3ª audizione dell’indagine su banda larga e net neutrality: Vodafone e Tiscali

Proseguono le audizioni dell’indagine su banda larga e neutralità della rete dell’ 8ª Commissione del Senato – seduta n. 276 del 12/04/2011

Intervengono, ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento, per la Vodafone, il dottor Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato, la dottoressa Bianca Maria Martinelli, direttore affari pubblici e legali, il dottor Gaetano Coscia, direttore affari pubblici e istituzionali, il dottor Michelangelo Suigo, responsabile rapporti istituzionali, la dottoressa Silvia De Blasio, direttore media relations e corporate communication e per Tiscali, il dottor Renato Soru, presidente e amministratore delegato e il dottor Carlo Mannoni, direttore affati istituzionali e regolamentari.

La seduta inizia alle ore 15,10.

Il presidente GRILLO, dopo aver rivolto un indirizzo di saluto al dottor Bertoluzzo, introduce succintamente le tematiche oggetto dell’audizione odierna, riepilogando, altresì, le finalità dell’indagine conoscitiva in titolo.

Il dottor BERTOLUZZO svolge preliminarmente un inquadramento generale sull’azienda da lui guidata, fornendo dati puntuali sul fatturato, sui dipendenti e sui progetti di investimento.

In seguito, dà conto del mercato italiano della telecomunicazione mobile, evidenziandone il livello di eccellenza nel panorama europeo e mondiale, sia per quanto attiene i parametri di servizio sia in merito alle tariffe offerte.

Sempre in relazione alla telefonia mobile, si sofferma su alcune criticità rappresentante dall’asta delle frequenze, dalle potenzialità di sviluppo della tecnologia wi-fi, nonché dalla necessità che venga garantita la stabilità delle tariffe di terminazione.

Quindi, approfondisce le tematiche del mercato della telefonia fissa, per il quale individua come principale elemento di debolezza l’esistenza di un’unica rete, in rame, di proprietà di un monopolista privato come Telecom Italia.

Dopo aver auspicato che il mercato della telefonia fissa registri evoluzioni positive per quanto concerne l’open access, i test di replicabilità e la tutela della concorrenza, passa ad esaminare le tre sfide imminenti per il settore delle telecomunicazioni, ossia il contrasto al digital divide, la realizzazione di una rete in fibra ottica di nuova generazione e, da ultimo, il tema della net neutrality.

In relazione al contrasto al digital divide, ricorda che oggi circa il 10 per cento della popolazione non può accedere alla banda larga, per cui si rende necessario un intervento, anche pubblico, per risolvere tale problema: al riguardo, rammenta progetti positivi, come la digitalizzazione della pubblica amministrazione e il cosiddetto “Piano Romani”.

Passando ad esaminare la questione della costruzione di una nuova rete in fibra ottica, esprime la propria preferenza per l’istituzione di una new corporation, a cui partecipino tutti i soggetti interessati – compreso eventualmente anche l’operatore pubblico attraverso la Cassa depositi e prestiti – che investa nella realizzazione di una nuova rete in fibra ottica, che dovrà gradualmente sostituire l’attuale rete in rame, secondo un piano di transizione analogo a quello che si sta realizzando con lo switch off per il passaggio dal segnale analogico a quello digitale terrestre. Evidenzia, poi, l’importanza che tale rete sia aperta, basata sull’unbundling e che su di essa si attui una competizione concorrenziale derivante dall’offerta di servizi alternativi.

Da ultimo, affronta la questione della net neutrality, osservando come essa rappresenti lo snodo tra i fornitori di connettività e gli erogatori di servizi over the top: in particolare, ritiene che le due linee guida da seguire per approcciarsi al tema siano quelle della trasparenza dei servizi offerti e della simmetria nella regolamentazione.

Seguono, quindi, i quesiti formulati dai senatori.

Il senatore VIMERCATI (PD) chiede informazioni sul valore realistico dell’asta delle frequenze radiotelevisive e su quale possa essere l’elemento di conciliazione tra le esigenze di Telecom e quelle degli operatori alternativi, relativamente al passaggio dalla rete in rame alla rete in fibra.

Infine, domanda chiarimenti sul traffic management quale mezzo di perseguimento dell’obiettivo della neutralità della rete.

Il senatore RANUCCI (PD) chiede chiarimenti sul rapporto tra rete in rame e rete in fibra ottica, nonché sulla possibilità che gli erogatori di servizi over the top entrino nell’azionariato della newco predisposta per la realizzazione di quest’ultima tipologia di rete.

Il senatore BUTTI (PdL) domanda se, alla luce delle difficoltà tecniche esistenti, Vodafone sarebbe disposta a partecipare all’asta delle frequenze.

Con riguardo, invece, alla net neutrality,domanda una valutazione circa l’opportunità di una regolamentazione legislativa flessibile e snella.

Da ultimo, chiede un giudizio in merito alla possibile predisposizione di bandi pubblici regionali per appaltare i lavori di cablaggio in banda larga.

Il senatore BALDINI (PdL) chiede chiarimenti sulla fattibilità di realizzazione di una newco che realizzi una nuova rete in fibra, abbandonando la rete in rame.

Il dottor BERTOLUZZO, rispondendo alle domande formulate dai senatori, precisa che, in merito alla partecipazione di Vodafone all’asta delle frequenze, sono attualmente in corso valutazioni aziendali.

Ribadisce, quindi, la preferenza dell’azienda per la attivazione di una new corporation a cui partecipino tutti i soggetti interessati, che abbia come mission aziendale la realizzazione di una rete in fibra sulla quale vengano veicolati i servizi offerti dai vari operatori in concorrenza tra loro.

Dopo aver espresso condivisione per l’ipotesi relativa alla predisposizione di bandi regionali per l’assegnazione dei servizi di cablaggio in banda larga, si sofferma sul rapporto tra neutralità della rete e traffic management, ribadendo come l’esigenza primaria consista nel garantire la trasparenza delle offerte erogate ai clienti.

Il presidente GRILLO ringrazia i vertici di Vodafone per il contributo offerto ai lavori della Commissione.

Il presidente MENARDI rivolge un saluto ai vertici di Tiscali, introducendo i temi dell’audizione.

Il dottor SORU affronta, innanzi tutto, il tema del digital divide, prospettando le diverse soluzioni per assicurare a tutti i cittadini un collegamento alla banda larga.

Dopo aver dato conto delle esperienze in atto nelle realtà locali, sottolinea la necessità di garantire il principio della parità d’accesso agli investimenti finalizzati al cablaggio in banda larga.

Passando ad esaminare la questione della neutralità delle rete, ne evidenzia gli aspetti di correlazione con il principio della neutralità tecnologica: quindi, ricostruisce analiticamente l’evoluzione di internet, evidenziando come oggi la neutralità della rete sia minata dall’esistenza di fornitori di servizi over the top che, a fronte di situazione di monopolio e di utili molto elevati, non pagano quasi nulla per l’accesso a internet.

Da ultimo, si sofferma sulla necessità di garantire l’accesso ad internet sulla base della modalità preferita, sia essa rappresentata dalla rete fissa ovvero da quella mobile.

Seguono, quindi, i quesiti formulati dai senatori.

Il senatore BALDINI (PdL) chiede un approfondimento sul tema della newco preposta alla realizzazione della rete in fibra ottica.

Il senatore VIMERCATI (PD), nel ringraziare il dottor Soru, chiede la trasmissione di una memoria scritta sui temi dell’audizione.

Il senatore RANUCCI (PD) svolge analitiche considerazioni sulla neutralità tecnologica della connessione wi-fi e sulla capillarità territoriale della rete.

Il senatore MASSIDDA (PdL) chiede chiarimenti sul ruolo degli operatori over the top e sul diritto di accesso alla rete in fibra ottica.

Il presidente GRILLO (PdL) evidenzia come, nei più diversi mercati, si vada nella direzione di distinguere tra una rete infrastrutturale di proprietà pubblica e la gestione del servizio da parte di diversi operatori privati.

Invece, per quanto riguarda la telefonia fissa, l’elemento critico è dato dal fatto che la rete è di proprietà di un monopolista privato quale Telecom.

Il dottor SORU, rispondendo ai quesiti formulati, concorda sull’opportunità di costituire una newco per realizzare la rete in fibra ottica, garantendo che a questa società di scopo possano partecipare tutti coloro che lo desiderano, in proporzione alle rispettive quote di mercato.

Dopo aver svolto alcune argomentazioni sulla rete di nuova generazione, ritorna sul tema della neutralità della rete e del rapporto con gli operatori over the top, evidenziando la necessità che ogni soggetto paghi un corrispettivo per l’accesso a internet.

Infine, fornisce precisazioni sul diritto di accesso ad internet sulla base della modalità preferita, sia attraverso la rete fissa che mobile, sottolineando come il principio della neutralità tecnologica – inteso anche come neutralità nell’accesso alla rete – sia stato sancito dall’Autorità per le telecomunicazioni statunitense (Federal Communications Commission).

Il presidente GRILLO, dopo aver ringraziato il dottor Soru e i senatori intervenuti, dichiara conclusa l’audizione odierna, rinviando ad altra seduta il seguito dell’indagine conoscitiva.

Il seguito dell’indagine conoscitiva è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 16,55.

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